Strana esperienza provare ad attraversare Ponte Vecchio a Firenze con Street View di Google Maps: prima i buchi neri, poi il ponte bloccato poco prima della fine. Mi aspettavo che sbucasse Gandalf a intimare “tu non puoi passare!”, manco fossi un Balrog, ma non è successo nulla… semplicemente non si passa.
Ma incominciamo dall’inizio, o meglio, da un inizio ed entriamo a Ponte Vecchio:
Improvvisamente il nulla e un buco nero ci inghiotte: qualcuno o qualcosa ha deciso di eliminare un pezzo di ponte e chissà quali mirabilie vengono nascoste ai nostri occhi incapaci o indegni di godere di cotanta bellezza.
Per fortuna il velo cade e lo spettacolo di Firenze e del suo fiume ci appare in tutto il suo splendore. A quanto sembra però la privacy per le faccie di pietra è garantita solo a Roma e per i busti di Firenze non c’è rispetto. Non sarà forse perché in effetti si tratta di una faccia di bronzo? Fatto sta che il software pro-privacy non gli offusca per sbaglio neanche un ricciolo della barba.
Ammirato il panorama? Andiamo avanti per incappare in un altro buco nero… ma che ci sarà da nascondere? Tutela della privacy? Anti-terrorismo? Protezione Copyright? Ma!
Ed ecco la fine del ponte ma… è interrotto. Che succede? Perché non si può passare? Non ci sarà la dogana a chiedere un fiorino? (Ma va fan culo!)
Da bravo italiano se non posso passare da un lato salto e passo dall’altro, no? Sorpresa, pure qui c’è Gandalf o la solita dogana da un fiorino che ci bloccano. Insomma da questo lato non si scende e non si sale.







eh eh forte