Con la delibera n. 54/8 del 14 ottobre 2008, la giunta della Regione Autonoma della Sardegna ha approvato un Disegno di legge (Ddl) dal titolo “Iniziative volte alla promozione e allo sviluppo della società dell’informazione e della conoscenza in Sardegna“.
Al centro degli interventi previsti viene posto il software libero quale volano per lo sviluppo economico e sociale dell’isola. Da evidenziare che l’eco per il Ddl ha avuto risonanza mondiale tanto da meritarsi un articolo sul New York Times.
Nello spirito della legge che, si spera, nascerà dal Ddl, la discussione che porterà alla sua approvazione è stata aperta a tutti gli interessati.
Come prima iniziativa l’assessore Massimo Dadea ha organizzato una consultazione pubblica nella quale insieme all’On. Alessandro Frau, presidente della II commissione del Consiglio Regionale, hanno presentato il Ddl ed ascoltato opinioni e proposte avanzate dai rappresentanti del mondo imprenditoriale, accademico e delle associazioni.
Gli output dei lavori verranno riassunti in un documento condiviso che verrà messo online sul sito della Regione e al quale verrà collegato un forum per portare avanti la consultazione pubblica.
Contemporaneamente i lavori della II commissione, che si occuperà di discutere il Ddl prima di portarlo in aula, verranno trasmessi in streaming dal sito del Consiglio Regionale.
L’augurio è che il Ddl possa diventare legge prima delle prossime elezioni. Il rischio che questa occasione importantissima e per la Sardegna venga persa è molto alto, per questo è importante che chiunque (di sinitra-centro-destra, neutrale o anarchico) sia interessato alle tematiche del software libero faccia sentire la sua voce e mostri ai politici di quale supporto il movimento del software libero può contatare.
